Un workshop immersivo tra arte, suono e codice, per esplorare il lato più imprevedibile dei sistemi digitali.
Antonio Grazioli, aka Autodafe, ci porterà nell’universo del Bytebeat, in cui poche formule matematiche possono generare ritmi, melodie, texture e comportamenti sorprendentemente complessi. Partendo da formule e sistemi apparentemente rigorosi e deterministici, il workshop esplora il ruolo dell’errore, dell’imprevedibilità e degli “happy accidents” come strumenti creativi per la produzione musicale e la sperimentazione sonora.
Un pomeriggio dedicato alla manipolazione diretta di formule bytebeat, osservandone il comportamento sonoro in tempo reale e indagando il rapporto tra codice, suono ed estetica glitch.
Antonio Grazioli, aka Autodafe, è tra i fondatori di Milano Modulare e porta avanti una ricerca che intreccia sintesi sonora, software e pratiche DIY. Collezionista di sintetizzatori vintage e di dispositivi per la generazione del suono, ha lavorato a lungo nell’industria del software sviluppando librerie di campioni e VST open-source, tra cui moduli per VCV Rack.
Un’occasione unica per metterti alla prova, scoprire nuovi strumenti creativi e portarti a casa un modo completamente diverso di pensare il suono.
Il workshop è aperto a partecipanti con diversi livelli di esperienza (beginner friendly).
Posti limitati.
NB: *è richiesto di portare il proprio computer portatile.*