Un italiano, un americano, una svizzera tedesca e una francese sono seduti al tavolino di un bar… No, non è (solo) l’inizio di una barzelletta. Da qui prendono vita personaggi, situazioni e incontri che si trasformano continuamente tra sketch, musica e momenti fisici, giocando con ironia sui cliché del locarnese e sulle differenze linguistiche e culturali.
Grazie alla sperimentazione, lo spettacolo segue un ritmo libero e in continua evoluzione. Il risultato è un’esperienza divertente e accessibile a tutti, dove il pubblico è invitato a lasciarsi sorprendere e a ridere delle piccole grandi differenze che ci uniscono.