Silvia Frigato ed Evangelina Mascardi dedicano il programma ai diversi aspetti dell’Amor Profano, alle gioie e ai tormenti, agli abbandoni e alla lontananza, alla malinconia e ai suoi echi disperati. La scelta del repertorio si concentra sull’Italia del primo ‘600, allorché si viene elaborato e affermato quel nuovo stile che conosciamo con il nome di “barocco”. Giulio Caccini, Claudio Monteverdi, Girolamo Frescobaldi sono rappresentanti di questa nuova pratica musicale, nella quel il testo fa da magister e la musica ne è ancella.
Voce e liuto con brani di Caccini, Monteverdi, Terzi, Luzzaschi, Kapsberger, Dowland, Galilei e Frescobaldi